Lisomucil Tosse Mucolitico

07 giugno 2026

Lisomucil Tosse Mucolitico


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Cos'è Lisomucil Tosse Mucolitico (carbocisteina)


Lisomucil Tosse Mucolitico è un farmaco a base di carbocisteina, appartenente al gruppo terapeutico Mucolitici. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG

Confezioni e formulazioni di Lisomucil Tosse Mucolitico disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Lisomucil Tosse Mucolitico disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Lisomucil Tosse Mucolitico e perchè si usa


Terapia sintomatica delle affezioni dell'apparato respiratorio accompagnate da tosse e catarro nell'adulto.

Indicazioni: come usare Lisomucil Tosse Mucolitico, posologia, dosi e modo d'uso


La posologia raccomandata è la seguente:

1 misurino dosatore o 1 cucchiaio (15 ml di prodotto pari a 750 mg di carbocisteina) 3 volte al giorno con un intervallo di 8 ore tra un'assunzione e l'altra.

La durata massima raccomandata di trattamento è di 5 giorni. Il trattamento per periodi più prolungati può essere effettuato, secondo giudizio del medico.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Lisomucil Tosse Mucolitico


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Ulcera attiva gastroduodenale.

Gravidanza e allattamento.

Bambini e adolescenti.

Lisomucil Tosse Mucolitico può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.3). Non sono disponibili dati clinici.

Quali sono gli effetti indesiderati di Lisomucil Tosse Mucolitico


Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla seguente classificazione della frequenza:

Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

frequenza non nota: reazione anafilattica eruzioni cutanee allergiche, eruzione fissa da farmaci.

Patologie gastrointestinali

molto comune: diarrea, nausea e dolore addominale superiore

frequenza non nota: fastidio epigastrico vomito e sanguinamento gastrointestinale (in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

frequenza non nota: dermatite bollosa, sindrome di Steven-Johnson, eritema multiforme, eruzione tossica cutanea, eruzione cutanea. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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